Come mi piaciono questi "progres" che hanno così "talante" che non tollerano nessuno che possa dire qualcosa diverso a loro. E si lo fai, sei un "facha", o buttano inchiostro di calamaro per non parlare più quando ormai non interesa.
Caro aristocrata operaio di Telemadrid, anche se non ti piace la libertà d'espressione, ti devo dire:
1.- Parli di carità. È quello che hanno fatto sempre le clase riche. Infatti lo stato del benessere mai è stato una conquista del movimento operaio, è stato un regalo dei governi conservatori, da Bismarck a Franco, che è chi in Spagna ha creato il sistema de la “Seguridad Social”, e non il capo del PSOE e del GAL Felipe González come dicono oggi alcuni. Questa carità religiosa è bella, ma anche ipocrita. Quando Caritas fa questa carità vi arriabbiate, ma non vi preocupa se questo lo fa una chiesa di Vallecas legata a la sinistra e che ogni 4 anni da suo voto al PSOE (bene, forse qualcuno è più radicale e lo da a IU). 2.- Invece io parlo di solidarità di clase. Parlo di che quelli operai che hanno una migliore situazione devono apoggiare e lottare per quelli que non ce l’hanno. Parlo, per essempio, di che i lavoratori fissi facciano sciopero per riuscire que quelli temporali siano assunti nelle stessi condizioni. ¿Quante lote hanno fatto i lavoratori di Telemadrid per una ragione di questo tipo? Faccio domande concrete di qui ed ora e invece ci danno risposte lontane per non parlare di questo. ¿Quanti soldi hanno raggiunto i lavoratori di Telemadrid per sostenere ai lavoratori in sciopero di un’altra impresa? 3.- Ero a parlare dei lavoratori di Telemadrid, che sono chi piangono e chi dicono que lottano moltissimo e che se meritano tutto perchè sono una casta, non come quelli lavoratori precari e poveri che non hanno il sangue blu. Non so perchè mi parli di la presidente della “Comunidad”, è per non parlare di voi? Mi dispiace, ma ho detto che sono molti anni di sperienzia e con me non servono le manovre di distrazione. A me non ammorbide il vostro vittimismo, la “spaventosa” repressione in cui vivite, tutto perchè c’è la possibilità di andare in coda con gli altri miglioni di disoccupati, cosa terribile per voi, che siete lavoratori speciali di una razza superiore, non come gli altri. Non chiamare a questo repressione politica perche rido, giacchè devi chiamare anche repressione al fatto che i vostri privilegi ve li ha dati il governo del PP, e addirittura la cattivissima Aguirre non ha tolto i vostri privilegi per anni. Che un privilegio sia noto non vuole dire che non sia privilegio. Il vostro stipendio (per non parlare dei vostri privilegi) anche supera quello della maggioranza dei lavoratori, che è chi vi paga. Cosí ti do ragione: capi licenziati, lavoratori privilegiati licenziati, e abbiamo un bel risparmio chiudendo una TV che è tutta un privilegio, e con questi soldi PUBBLICI paghiamo ai pensionati, che ne pensi? 4.- Sono sicuro que vi preocupano i cittadini di Madrid… sono quelli que sostengono il vostro status económico-sociale con le tasse ancora più alte per pagare a tutti i parasitti che vivono dei soldi publici, cioè dei soldi degli altri, cioè dei soldi stratto dallo sfruttamento di altri lavoratori. E capisco que vi preocupano i cittadini, perchè cittadini sono tutti, anche gli imprenditori, y comercianti, y propietari di veviende… Invece a me soltanto mi preocupa una clase, i lavoratori che non hanno più che mani per lavorare, mi preocupano quelli che neanche hanno potuto avere un mutuo, quelli che essendo licenziati no hanno più riserve. Come vediamo, non per essere lavoratori e ricivere uno stipendio vuole dire che abbiate nulla da vedere con gli operai, i precari, y poveri. Siete da un altro fianco. Lo stesso si può dire dei lavoratori de Metro de Madrid, dei medici (quanti scioperi hanno fatto per il pago dei medicamenti?), dei professori, dei minatori…
Carissima Rosa. É difficile rispondereti perche io non parlo l´italiano bene come te. In ogni caso sarò felice di discutere con te faccia a faccia il problema, naturalmente. Non conosco nessuna Rosa Luxemburg nella EOI, quindi, se voui, mi cerchi e ne parliamo.
Caro M.A.L., è abbastanza difficile trovare nessuna Rosa Luxemburg in nessun posto si se pensa che tutti gli altri sono "fachas" se non sono della setta, se non sono docili, se non sono semplici "affermatori" dei topici e dei vostri proprie proclame.
Se hai un vero interese, io sempre sono presto, mi chiami Rosa o un altro, sia donna o maschio. Ma è meglio risparmiare tempo se il tuo finale sarò, come altri nella scuola: sei un "facha".
In ogni modo, se fai una vera lotta di classe, sono sicuro che ci troveremo prima o poi. Ma fino adesso, non mi sembra averti trovato.
Come mi piaciono questi "progres" che hanno così "talante" che non tollerano nessuno che possa dire qualcosa diverso a loro. E si lo fai, sei un "facha", o buttano inchiostro di calamaro per non parlare più quando ormai non interesa.
RispondiEliminaCaro aristocrata operaio di Telemadrid, anche se non ti piace la libertà d'espressione, ti devo dire:
1.- Parli di carità. È quello che hanno fatto sempre le clase riche. Infatti lo stato del benessere mai è stato una conquista del movimento operaio, è stato un regalo dei governi conservatori, da Bismarck a Franco, che è chi in Spagna ha creato il sistema de la “Seguridad Social”, e non il capo del PSOE e del GAL Felipe González come dicono oggi alcuni. Questa carità religiosa è bella, ma anche ipocrita. Quando Caritas fa questa carità vi arriabbiate, ma non vi preocupa se questo lo fa una chiesa di Vallecas legata a la sinistra e che ogni 4 anni da suo voto al PSOE (bene, forse qualcuno è più radicale e lo da a IU).
2.- Invece io parlo di solidarità di clase. Parlo di che quelli operai che hanno una migliore situazione devono apoggiare e lottare per quelli que non ce l’hanno. Parlo, per essempio, di che i lavoratori fissi facciano sciopero per riuscire que quelli temporali siano assunti nelle stessi condizioni. ¿Quante lote hanno fatto i lavoratori di Telemadrid per una ragione di questo tipo? Faccio domande concrete di qui ed ora e invece ci danno risposte lontane per non parlare di questo. ¿Quanti soldi hanno raggiunto i lavoratori di Telemadrid per sostenere ai lavoratori in sciopero di un’altra impresa?
3.- Ero a parlare dei lavoratori di Telemadrid, che sono chi piangono e chi dicono que lottano moltissimo e che se meritano tutto perchè sono una casta, non come quelli lavoratori precari e poveri che non hanno il sangue blu. Non so perchè mi parli di la presidente della “Comunidad”, è per non parlare di voi? Mi dispiace, ma ho detto che sono molti anni di sperienzia e con me non servono le manovre di distrazione. A me non ammorbide il vostro vittimismo, la “spaventosa” repressione in cui vivite, tutto perchè c’è la possibilità di andare in coda con gli altri miglioni di disoccupati, cosa terribile per voi, che siete lavoratori speciali di una razza superiore, non come gli altri. Non chiamare a questo repressione politica perche rido, giacchè devi chiamare anche repressione al fatto che i vostri privilegi ve li ha dati il governo del PP, e addirittura la cattivissima Aguirre non ha tolto i vostri privilegi per anni. Che un privilegio sia noto non vuole dire che non sia privilegio. Il vostro stipendio (per non parlare dei vostri privilegi) anche supera quello della maggioranza dei lavoratori, che è chi vi paga. Cosí ti do ragione: capi licenziati, lavoratori privilegiati licenziati, e abbiamo un bel risparmio chiudendo una TV che è tutta un privilegio, e con questi soldi PUBBLICI paghiamo ai pensionati, che ne pensi?
4.- Sono sicuro que vi preocupano i cittadini di Madrid… sono quelli que sostengono il vostro status económico-sociale con le tasse ancora più alte per pagare a tutti i parasitti che vivono dei soldi publici, cioè dei soldi degli altri, cioè dei soldi stratto dallo sfruttamento di altri lavoratori. E capisco que vi preocupano i cittadini, perchè cittadini sono tutti, anche gli imprenditori, y comercianti, y propietari di veviende… Invece a me soltanto mi preocupa una clase, i lavoratori che non hanno più che mani per lavorare, mi preocupano quelli che neanche hanno potuto avere un mutuo, quelli che essendo licenziati no hanno più riserve. Come vediamo, non per essere lavoratori e ricivere uno stipendio vuole dire che abbiate nulla da vedere con gli operai, i precari, y poveri. Siete da un altro fianco. Lo stesso si può dire dei lavoratori de Metro de Madrid, dei medici (quanti scioperi hanno fatto per il pago dei medicamenti?), dei professori, dei minatori…
Ti porgo distinti saluti, Rosa Luxemburg.
Carissima Rosa. É difficile rispondereti perche io non parlo l´italiano bene come te. In ogni caso sarò felice di discutere con te faccia a faccia il problema, naturalmente. Non conosco nessuna Rosa Luxemburg nella EOI, quindi, se voui, mi cerchi e ne parliamo.
RispondiEliminaM.A.L.
Caro M.A.L., è abbastanza difficile trovare nessuna Rosa Luxemburg in nessun posto si se pensa che tutti gli altri sono "fachas" se non sono della setta, se non sono docili, se non sono semplici "affermatori" dei topici e dei vostri proprie proclame.
RispondiEliminaSe hai un vero interese, io sempre sono presto, mi chiami Rosa o un altro, sia donna o maschio. Ma è meglio risparmiare tempo se il tuo finale sarò, come altri nella scuola: sei un "facha".
In ogni modo, se fai una vera lotta di classe, sono sicuro che ci troveremo prima o poi. Ma fino adesso, non mi sembra averti trovato.