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venerdì 26 ottobre 2012

Roma: le mie foto

Barrio Judío by Himmanchu2
Barrio Judío, a photo by Himmanchu2 on Flickr.

se cliccate sulla foto potrete vedere tante altre mie fotografie.
Javier NB1

martedì 23 ottobre 2012

Racconto collettivo al passivo....

Ieri a Lavapies, un individuo ben vestito è stato visto nei pressi della fermata della metropolitana mentre cercava di rubare il portafoglio ai viandanti sprovveduti. Quando gli è stato recriminato il suo comportamento, è scappato a gambe levate. Un agente in borghese lo ha inseguito ed è stato catturato da una pattuglia a poche centinaia di metri dalla piazza principale. Il ladro ha opposto resistenza ed ha lanciato una bottiglia contro l'agente, che è stato colpito al viso. Proprio in quel momento passava di là una signora con un carrozzino...dove portava suo figlio, un bambino che era nato da due anni e che era il mafioso più pericoloso di Lavapies, infatti era stato cercato dal FBI e Scotland Yard perchè aveva rubato da un anno le goielli della corona inglese. Al improvviso “Babyscarface” ha cominciato a sparare. Un pagliaccio ubriaco con naso rosso e parrucca che insultava il ladro perchè la bottiglia era sua, aspettava il bus quando è stato ferito dal bambino mafioso mentre che il ladro ha potuto fuggire. Proprio in quel momento arrivava Bond, James Bond...Sì, il vero Daniel Craig. A destra sua è stato visto un altro attore, Javier Bardem. Ma, cosa facevano i due attori a Lavapies? Il giorno dopo apriva il loro film "007 Skyfall". Siccome Bardem aveva camminato tantissime volte a questa zona prima di diventare una star di Hollywood, voleva mostrare a suo amico il "vero Madrid". Insieme a loro c´era anche Penélope Cruz. Lei pensava che tutta questa roba del bambino mafioso, il pagliaccio ubriaco e il poliziotto non era altro che le prove per le ripresa del nuovo filme di Almodóvar, e decise di mettersi in mezzo al gruppo: "congratulazioni, è stata brava questa... questa.... ma cosa significa questa rappresentazione?"...

lunedì 22 ottobre 2012

VACANZE A ROMA



Roma, aprile 1990 di mattina. Il mondiale di Calcio si giocherebbe in estate e si respirava gia nel’ambiente, immagino che come nel resto dell’Italia, ed io che era uscito per la prima volta dalla Spagna malediceva fare quel viaggio in quel mese. Immaginava come sarebbe il viaggio quando i professori ci comunicarono a gennaio che quell’anno si farebbe una passeggiata culturale per diverse città italiane ed io, che aveva diventato un piccolo ultra, immaginava come godrei delle partite allo Stadio Olimpico, oppure al Artemio Farnchi della Fiore di Batigol in piena celebrazione del Mondiale, ma no, il viaggio sarebbe a aprile, forse il mese più stupido del mondo.

Quando sono arrivato a Roma ho deciso che, come non potrebbe guardare calcio, almeno potrebbe dire alla mia famiglia che aveva visitato tutto quello che poteva visitarsi in quella caótica città. E mi sono azzardato con la mia inseparabile risacca a deambulare tra i gladiatori bugiardi che ti offrivano farti una foto con loro per un modico prezzo. Il Colosseo, il Castello Sant’ Angelo, la Fontana di Trevi, La Piazza si San Pietro, Il Foro, Piazza Navona, Piazza di Campidoglio, le Terme di Caracala...Una passeggiata per la storia che si riassumeva in un saco di pietre e monumenti posizionati strategicamente affinché il turista si emozionasse e comprasse tutti i suvenirs che la loro economia gli permettesse.

Era curioso comprovare come i turisti potevano fotografare emozionati i rottami millenari a Roma e como possono fare lo sciopero al comune perche ci sono dei rottami al loro quartiere, quando l’unica differenza è il tempo che sono lí.

Roma, Aprile 1990 di sera. Nelle sere romane ho imparato una delle lezioni più importanti della breve mia vita. Non si deve bere del alcool quando il viaggio è culturale, anzi non si deve uscire di sera a bere del alcool quando il viaggio è culturale, no, no anzi!, non si debe uscire di sera a bere del alcool a Roma quando il viaggio è culturale.

Riccordo come non potevo differenziare tra le luci e le bevande, le ragazze che erano le nostre e quelle erano di Roma, sebbene il sucesso ottenuto con tutte quelle era lo stesso, zero. Mi riccordo anche come certamente ho potuto differenziare tra noi ed i ragazzi italiani; loro portavano occhiali da sole, dove non c’era il sole, ad un locale chiuso e di sera, forse era ultimo grido in moda, ma per fortuna, io non ero all’ultimo.


Stereotipi Italiani

Penso che gli italiani abbiano tanti stereotipi come i tipi di pasta.

In primo luogo bisogna conoscere un po la cultura, le tradizione e personalità degli italiani per scoprire se questi stereotipi sono veri o falsi.

L’immagine degli italiani fuori dell’Italia, in generale è molto buona. Ma ci sono molti stereotipi che rafigurano gli aspetti negativi de la loro personalità.

Dicono che gli spagnoli e gli italiani siano abbastanza simili, perchè sono latini, vivaci, hanno uno stile di vita mediterraneo e sanno godere della vita in un modo simile. Però quando sono stato in Italia in diverse occasioni, ho potuto vedere che ci sono tantissime cose diverse dal nostro stile spagnolo.

Ad essempio, gli orari non sono simili, si puo dire che pranzano e cenano in media un ora prima di noi. Il modo in cui la gente si diverte penso che sia diverso perchè la gente cena molto presto, esce a bere qualcosa molto presto, i giovani bevono nelle strade ma in un modo più tranquillo e alla fine arrivano a casa un po prima.

Anche hanno una cultura gastronomica molto importante e i giovani e anche gli adulti escono di pomeriggio per assaggiare il cibo tipico e anche il buon vino. Penso che noi giovani spagnoli non sappiamo admirare nello stesso modo la nostra cultura gastronomica.

Per continuare a descrivere la loro personalità, possiamo dire che sono vivaci, simpatici, romantici, innamorati dalla vitama anche a volte un po furbi e decisi. “Decisi” nel senso che hanno le loro idee chiare e sanno come difendere fino alla fine.

Voglio dire gli stereotipo piú usati. Si dice che sono eleganti, appasionati, romantici, insistenti, belli, furbi, pazzi per la moda, sfacciati ecc...

Uno degli stereotipi più usati fuori dell’Italia e quello di “eleganti”. Questo penso che sia vero. A dire il vero l’Italia e la moda hanno un rapporto molto speciale perchè l’industria della moda in Italia è molto importante. Ci sono tantissime marche di moda conosciute in tutto il mondo. Molti italiani spendono tantissimi soldi per acquistare un paio di scarpe, una borsa, un paio di jeans del loro disegnatore di moda preferito. Se hai l’oportunità di viaggiare in Italia a qualche paese o città, potrai vedere tantissimi negozi di moda che ci sono nelle belle strade italiane. Penso che questo stereotipo è molto vero. Il “design” italiano è anche molto speciale perchè hanno una speciale sensibilità per fare begli objetti, abbigliamenti, machine e anche arredare i loro negozi e appartamenti.

L’Italia è piena di stereotipi che conosciamo tutti all’estero ma anche all’interno perchè ci sono gli stereotipi del sud e del nord, ma tutti gli stereotipi sono interessanti da conoscere perchè ci danno l’oportunità di conoscergli un po di più.

Eduardo Laita.

sabato 20 ottobre 2012

ETNA

Sicily è la principale isola italiana e la maggiore del mare Mediterraneo. C'è un volcano molto attivo chiamato Etna che si trova tra Mesina e Catania. Ha 3.322 metri ad alto.

Nonostante il volcano ha moltissimi eruzioni non è pericoloso per le persone che abitano nel popolo di sotto, ma nell'antichità si lo era perchè suoi eruzioni erano molti forti ed erano preceduti di mesi di terremoti. La più forte e pericolosa eruzione è stata nel 1669 dove molti città erano distrutte, e l'ultima è stata quest'anno, nel mese di Maggio.

Come curiosità possiamo dire che secondo la mitologia greca, il mostro Tifón abitava sotto di questa montagna e, per questo, aveva molti terremoti ed esplosioni di fumo e lavica!!!!!


Azucena

giovedì 18 ottobre 2012

LA MUSICA ITALIANA

Buonasera:

Il Lunedì io ho stato a un cocerto de Sergio Dalma e,come voi sabéis, il ha due discos: Vía Dalma I e II. Questos discos son de versiones de canzione italianas dei annos 60 e 70. Io credo que è una ocassione d l'ascolare e a través de questas canziones scropere les canziones italianas...Son molto bellas, tanti en spagnolo come en italiano.Ánimo.

 
Una foto dei concerto per voi donare una idea...

martedì 16 ottobre 2012

TOTÒ E LA LOREN

Libro "Contatto 2B". Pagina 6. C´è una fotografia di Sophi Loren e Totò, due grandi del Cinema Italiano. A quale film appartiene? Non è L´oro di Napoli, no. Il film è "Miseria e Nobiltà" di 1954, tratto dall'omonima commedia  di Eduardo Scarpetta.http://www.youtube.com/watch?v=vUfxXOrcH3E

Miguel A. Lorenzo