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sabato 23 marzo 2013

Finalmente la RAI ha deciso: “L´essenziale” di Marco Mengoni, all´Eurofestival



Nella serata finale dell´ultimo Festival di Sanremo, è arrivato l´annuncio ufficiale della RAI : Marco Mengoni rappresenterà l´Italia all´Eurofestival 2013 a Malmoe, Svezia. Mengoni anche vince quella será San Remo con “L´Essenziale”. Ma non viene comunicata se è scelto quel brano o forse un´altro dell´ultimo CD  del cantante. Dopo aver pensato, tra le  quattro canzoni ( “L´Essenziale”, “Bellissimo”, “Non Passerai” e “Non me ne accorgo”) scelte dal grupo RAI creato per fare una scelta, è la canzone vincitrice di San Remo 2013 quella che gareggerà a Malmoe.

Niente mezze traduzioni quest´anno, il pezzo si mantene completamente in italiano. Due anni fa Rapahael Gualazzi canta la sua “Follia d´amore – Madness of Love” in italiano ed in inglese, e l´anno scorso Nina Zilli canta la sua “L´Amore è Femmina - Out of Love” in inglese con soltanto due frasi in italiano.

Siccome l´Italia appartiene al grupo dei “Big Five” (insieme alla Spagna, la Francia, il Regno Unito e la Germania)  parteciparà direttamente in finale, il 18 Maggio.

In bocca al lupo, Marco!





M.A.L.

La “Crisalide” di Valentina Monetta all´Eurofestival per San Marino


La Radio Televisione di San Marino ha scelto la cantante sanmarinese Valentina Monetta come la loro rappresentante all´Eurofestival di questo anno. Tra le multiple proposte ricevute, la SMRTV ha deciso di scegliere “Crisalide”, cantata da lei e composta dal tedesco Ralph Siegel (ventunesima partecipazione del compositore  tedesco all´Eurofestival, vincitore per la Germania nel 1982), con testo del italiano Mauro Balestri.

Monetta e Siegel gareggiarono anche l´anno scorso con “The Social Network Song”, anche per San Marino, ma non hanno avuto fortuna. É questa la quarta volta che San Marino fa il tentativo di entrare alla Finale dell´Eurofestival ma, fino ad ora, non è stato possibile. Non ha potuto, nelle tre volte precedenti, arrivare alla Gran Finale.

“Crisalide” parte come una ballata e finisce in crescendo con un mid-uptempo che rappresenta l´evoluzione da crisalide a farfalla che il titolo richiama. Il brano sarà cantato in italiano, sebbene si è registrata anche una versione in inglese. Si torna, così, alla lingua propia del Paese, come alla prima partecipazione sanmarinese.

L´Eurofestival 2013 si terrà a Malmoe, Svezia. San Marino gareggerà alla seconda semifinale, il 16 Maggio, con la speranza di poter arrivare alla Finale del 18 Maggio. A questa semifinale ce ne sono Paesi amanti della cultura italiana, come la Albania o la Grecia o Malta. Speriamo che San Marino abbia fortuna quest´anno.




M.A.L.

giovedì 21 marzo 2013

L'Ora della Terra

Il 23 marzo torna l' Ora della Terra, alle 20.30 il mondo si spegne per un'ora: monumenti, case, uffici, città resteranno al buio per testimoniare l'impegno di cittadini, governi e organizzanioni nelle lotta al cambiamento climatico.

L'Ora della Terra è il più grande movimento globale WWF contro i cambiamenti climatici e per uno stile di vita più sostenibile.



Per salvare il Pianeta, la sfida più bella, l'energia più potente, è la tua.


Per ulteirori informazioni consultare il link http://www.horadelplaneta.es/

Miguel Ángel Carro N I-1

venerdì 15 marzo 2013

Spettacolo in italiano al Circulo de Bellas Artes


El Instituto Italiano de Cultura de Madrid
en colaboración con
el Círculo de Bellas Artes

tiene el placer de presentar
el espectáculo

Kohlhaas
dirigido por Remo Rostagno y  Marco Baliani
Interpretado por Marco Baliani
Espectáculo en italiano
15, 16 y 17 de marzo de 2013
a las 20h00 en el Círculo de Bellas Artes
Más informaciones en

domenica 10 marzo 2013

Il Cardinale Barbarin

Il Cardinale Barbarin

VIDEO: Cardinale Barbarin il successore di Ratzinger dovra essere una figura solida


Il cardinale Barbarin sempre in bici, anche con la pioggia 
 
 
Il cardinale francese Philippe Barbarin, ormai cult anche sui social network, continua a raggiungere il Vaticano in bici. Questa volta sfidando anche la pioggia. Il cardinale più giovane è ecologista ha 63 anni e mezzo.
 
TERESA


giovedì 7 marzo 2013

L’8 Marzo, Giornata Internazionale della Donna LAVORATRICE

     Ci sono diversi fatti che si danno quando si parla dell’8 marzo come Giornata Internazionale della Donna LAVORATRICE. Di solito si parla di un incendio in una officina tessile l’8 marzo di 1.908, ma questo giorno era domenica, cioé non poteva essere nessuno sciopero ne riunione, e neanche c’è stato nessuno sciopero in quei gorni. Ne c`è stato nessun incendio in una oficina chiamata “Cotton”, ma neanche questo noto incendio è suceso nel 1.857. E alla fine è anche falso che le operarie tessile dovevano portare abiti di colore lilla. La storia, cioé la verità, è altra.
     A consecuenza della preocupazione della donna dal movimiento socialista di allora, nella Germania nasce il “Movimento Tedesco di Donne Socialiste”, guidato soprattutto da Clara Zetkin. Questa Clara Zetkin promuove la Prima Conferenza Internazionale di Donne Sozialiste, alla stessa volta che il congresso della II Internazionale in Stuttgart nel 1907. In questo congresso i partiti socialisti di allora (non c'entrano niente quelli di oggi) promuovono diverse campagne a favore del voto della donna.
     A seconda di questa campagna il Partito Socialista Americano decide celebrare un “Woman’s Day” l’ultima domenica di febbraio. L’anno seguente questa giornata si ripete e questo fia l’ultima domenica di febbraio fino a 1.914.
     Nella Seconda Conferenza di Donne Sozialiste si decide di celebrare in tutti i paesi una giornata per promuovere il voto della dona. In alcuni paesi scelgono diverse date, ed in 1.914 si decide per la prima volta di fare questa celebrazione l’8 marzo in Germania, Svezia e Russia.
     In questo ultimo paese, Russia, si celebra per la prima volta questa giornatta della donna lavoratrice nel 1.913, ed è in questo paese dove questa data prende tutto il suo senso storico. Nel 1.917 questa giornata era tenuta presente, anche se Russia era un paese in guerra sotto un regime, quello dello Zar, forte e reppressivo. I morti per la guerra, la scarsità di pane, di cibo, crea una situazione insopportabile per i proletari. Il giorno 23 di febbraio (8 marzo secondo il calendario occidentale) le donne esplodono dopo di che le siano negate le loro razioni di pane dopo di aspettare tutta la notte. L’ira (che non indignazione) si estende e ci sono assalti nelle panetterie e nei magazzini di cibo. Quando gli operai hanno notizia di questo, fanno súbito sciopero e si unino alle donne nelle piazze nei tumulti. Questa rivolta si estende per tutta Russia e pocchi giorni dopo lo Zar rinuncia a suo trono. L’8 marzo, poi, è l’inizio di quello che si chiama “Rivoluzione di Febbrario”, che mesi dopo, in ottobre, diventa nella conosciuta Rivoluzione Russa. Ed è per questo motivo che si celebra sempre l'8 marzo e da quel momento fino a oggi, malgrado le manipolazione feministe sul fatto.
     Così, l’8 marzo appartiene a la classe operaia, alle donne sfruttate dal capitalismo. L’8 marzo è la Giornata della Donna Lavoratrice, della donna sfruttata, non è il giorno delle donne borghese, delle empresarie, delle capitaliste e delle professioniste imprenditore, non è il Giorno della Donna Sfruttatora.
     Distinti saluti, Clara Zetkin. NA2. (Aggiornato).
...

Clericus Cup

Martedì scorso ho sentito una storia alla radio che ha attirato la mia attenzione. In questo momento si sta celebrando il Mondiale calcistico pontificio (Clericus Cup) organizzato del CSI (Centro Sportivo Italiano)

Si gioca sul campo del Pontificio Oratorio di San pIetro , a due passi dal Vaticano

Per la prima volta una squadra spagnola partecipa, il Pontificio Collegio Spagnolo, meglio conosciuto come "La Roja Vaticana". Questa squadra gioca Iniesta, coincidenze!

http://www.clericuscup.it/Index.aspx?idmenu=3651

Miguel Ángel Carro
NI-1